Convertire l’impianto da PSTN a VOIP

Utilizzo di questa guida
Tale guida è rivolta esclusivamente a chi ha un minimo di conoscenze degli impianti elettrici e telefonici.
Si raccomanda, prima di procedere allo smontaggio di prese e scatole di derivazione, di staccare l’alimentazione dal quadro principale dell’appartamento, precauzione particolarmente importante se i cavi telefonici viaggiano negli stessi tubi di quelli elettrici.
Si consiglia a chi non ha dimestichezza con l’impiantistica elettrica e telefonica di evitare di procedere da solo ai collegamenti: è meglio rivolgersi al proprio elettricista di fiducia.
Infine, declino ogni responsabilità per eventuali danni derivanti da un utilizzo improprio di questa guida.

Caratteristiche della guida
La guida è a titolo indicativo. Vengono riportati alcuni casi basilari, ai quali è generalmente possibile ricondurre le varie situazioni impiantistiche.
Per quanto riguarda i colori dei fili, è importante ricordare che possono cambiare a seconda del tipo di cavi utilizzati per l’impianto o a seconda delle convenzioni utilizzate dall’elettricista.
Per chiarimenti, dubbi, inesattezze, potete contattarmi tramite PVT o e-mail.

Strumenti necessari per gli interventi
– cacciaviti di vari tipi e dimensioni (sia a stella che a spacco);
– sondino (o molla): utile per infilare i cavi telefonici nei tubi corrugati presenti all’interno dei muri;
– forbici e nastro isolante;
– eventualmente un trapano, nel caso il montaggio della doppia presa RJ-11 richieda il fissaggio della stessa al muro con dei tasselli.

Brevi cenni sugli impianti telefonici
Nelle abitazioni il servizio telefonico viene fornito per mezzo di un cavo che dalla centrale telecom di zona giunge, attraverso vari passaggi di distribuzione, all’abitazione del cliente. Tale cavo viene chiamato DOPPINO, in quanto al suo interno sono solitamente presenti due fili. Può capitare, in molti casi, che i fili al suo interno siano tre; per gli impianti domestici è comunque sufficiente utilizzarne due (quattro nel caso del VOIP).
Il doppino trasmette il segnale telefonico; nel caso dell’ADSL esso viene sfruttato assegnando uno spettro di frequenze alla fonia tradizionale, mentre la rimanente gamma di frequenze viene assegnata al trasporto dati. Per separare le due frequenze è indispensabile l’utilizzo di un filtro su ogni presa o di uno splitter installato a monte dell’impianto.

Quando si installano più prese in casa, si può scegliere tra varie modalità di collegamento. Si può partire da una presa principale e collegare le altre prese in cascata (vedremo poi in quali modi questo sia possibile) oppure si può far arrivare il doppino ad una scatola di derivazione e da lì effettuare i collegamenti alle altre prese dell’appartamento.

Il collegamento in cascata può avvenire in due modi: in SERIE e in PARALLELO. Nel primo caso alzando la cornetta da uno dei telefoni collegati si escludono i telefoni nelle altre prese; nel secondo caso, invece, il segnale è presente in ogni caso su tutte le prese, e quindi i telefoni sono intercomunicanti (alzando la cornetta di uno non vengono esclusi gli altri).

La configurazione in serie o in parallelo dipende da come sono collegati i fili all’interno delle prese.
Di seguito un’immagine che esemplifica le differenze tra i due tipi di collegamento; i colori rosso e bianco corrispondono ai colori tradizionali del doppino telecom, tuttavia può capitare di trovare il colore azzurro al posto del rosso.

Il collegamento in parallelo, benché non sia molto ben visto dalla Telecom, è quello più indicato per le linee sulle quali è attivo un abbonamento ADSL.

Cenni di base al funzionamento della tecnologia VOIP
Il VOIP (Voice Over IP) è una tecnologia che rende possibile la conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet. Semplificando al massimo, vuol dire che le informazioni vocali relative alla conversazione in corso vengono codificate da un apparato speciale e trasmesse in forma di pacchetti attraverso la rete, per poi essere “riconvertite” in analogico una volta giunte a destinazione.

Il Voip può essere fornito dal gestore in varie modalità: esistono soluzioni software (l’utente installa un software sul suo PC ed effettua le chiamate a PC accesso tramite cuffie e microfono), soluzioni che richiedono uno speciale telefono VOIP, e soluzioni in cui viene fornito un HAG.
L’HAG (Home Access Gateway) è un tipo particolare di modem, che gestisce sia la connettività ADSL che il servizio VOIP. E’ solitamente dotato di una o più uscite Ethernet per collegare uno o più computer, e di 1-2 uscite RJ-11 per collegare apparecchi telefonici tradizionali.

Nella guida ci occuperemo di quest’ultimo tipo di servizio, in particolare in relazione all’offerta Tiscali Voce e al modem Pirelli in essa incluso.
La maggior parte delle informazioni qui contenute sono valide anche per altri gestori come ad esempio Fastweb (solo offerta FULL), Parla.it, NGI Squillo, e altri ancora.

In cosa si differenzia l’impianto VOIP dall’impianto tradizionale?
Nell’impianto tradizionale si ha solitamente un unico doppino che corre lungo l’appartamento e collega le varie prese telefoniche. Attraverso tale doppino viaggiano, come già detto, sia il segnale telefonico che quello ADSL, che vengono poi divisi dai filtri o da uno splitter centralizzato.

Nell’impianto VOIP – se si effettua il distacco da Telecom – il doppino esistente trasporterà solamente il segnale ADSL. La fonia sarà disponibile solo collegando un apparecchio telefonico all’uscita “Phone” dell’HAG. Per rendere funzionanti anche le altre prese dell’appartamento bisogna collegarle partendo dalla porta Phone del modem.
Tenete bene a mente quest’ultimo passaggio, perché è il principio fondamentale su cui si basa l’adattamento dell’impianto alla tecnologia VOIP.

Ne consegue che per il collegamento delle altre prese dell’appartamento è indispensabile sostituire alcune tratte di doppino con un cavo telefonico a 4 poli, oppure far passare in traccia un secondo doppino da destinare al VOIP.

Operazioni preliminari
Seguendo le precauzioni descritte all’inizio della guida, iniziate con lo smontare le varie prese telefoniche, cercando di capire i vari tipi di collegamenti, i percorsi dei cavi, la posizione dell’entrata principale del doppino.
E’ consigliabile anche prendere nota, o meglio ancora fotografare con una fotocamera digitale, dei collegamenti tra le varie prese e/o eventuali collegamenti nelle scatole di derivazione. Servirà a risolvere eventuali dubbi o a ripristinare la situazione in caso di insuccesso.

Modificare la presa in cui si collega il modem
Per fare un lavoretto pulito, consiglio sempre di sostituire la presa alla quale si collega il modem (nella maggior parte degli appartamenti è la classica tripolare) con una doppia RJ-11 come questa:

Si può trovare in qualunque ferramenta/negozio di elettricità e si sostituisce alla tripolare esistente.
Ovviamente potrebbe essere necessario scegliere un diverso tipo di presa in base al tipo di presa/scatola attualmente montata. L’importante è che abbia due attacchi RJ-11.

Smontando la presa, al suo interno vediamo che ciascuno dei due connettori RJ-11 dispone di 4 fili con relativi morsetti di collegamento. Dei 4 fili dobbiamo utilizzare solo il rosso e il verde, gli altri possiamo lasciarli stare.

Al connettore di sinistra, che per comodità possiamo contrassegnare con 1, collegheremo i due fili del doppino già esistente (quello che trasporta l’adsl), al secondo connettore, che contrassegniamo con 2, collegheremo i nuovi cavi che porteranno il segnale telefonico uscente dal modem.

Prima di procedere alla modifica della presa, leggete la sezione successiva che contiene alcune casistiche di esempio e i tipi di collegamenti da effettuare.

CASO 1: Collegamento del modem sulla presa principale dell’appartamento e delle altre prese in cascata

schema caso 1

E’ il caso più semplice perché, al di là della modifica della presa principale, non prevede nessun nuovo cablaggio. L’unico svantaggio è che, nel caso il PC non possa trovarsi nelle vicinanze del modem, bisognerà provvedere al tiraggio di un cavo di rete oppure al collegamento di un access point e alla realizzazione di una rete wireless.

Apriamo la presa principale: all’interno di essa dovrebbero esserci 4 cavi (due rossi e due bianchi): i primi sono quelli che arrivano dall’armadio in strada, i secondi quelli che portano la linea alle altre prese dell’appartamento.
Montiamo la nuova presa RJ11 come descritto prima. Al connettore 1 colleghiamo i fili che arrivano dalla centrale (rosso con rosso, bianco con verde), al connettore 2 colleghiamo i fili che vanno alle altre prese, secondo le stesse corrispondenze di colori.

Richiudiamo la presa. A questo punto utilizzando un normale cavo telefonico RJ-11 (solitamente ne vengono forniti un paio con l’HAG) colleghiamo il connettore 1 all’uscita ADSL-IN del Pirelli, il connettore 2 all’uscita Phone 2 o 1 (dipende da quale delle due linee telefoniche si vuole utilizzare, usiamo la 2 per usare il vecchio numero Telecom portato in Tiscali) del Pirelli.

A questo punto accendiamo il Pirelli e attendiamo che le spie ADSL e VOIP siano accese.
Ora sarà possibile effettuare telefonate da tutte le prese dell’appartamento.

Se si vuole attaccare un telefono anche nelle vicinanze del Pirelli, si hanno due soluzioni:

– è possibile acquistare uno sdoppiatore (si trovano nei negozi di elettricità per qualche decina di centesimi) da collegare all’uscita phone del Pirelli (ci si collega il cavo che va alla presa a muro e il telefono che si vuole utilizzare);
– si monta una nuova presa a muro vicino alla rj-11 appena installata e si collega internamente al connettore due di quest’ultima.

Caso 2: collegamento del modem ad una presa secondaria, con altre prese in cascata

schema caso 2

Questo caso si ha quando si sceglie di collegare il modem ad una presa secondaria è necessario rivedere parecchi collegamenti.
E’ importante notare dall’immagine che bisogna raddoppiare la tratta di doppino tra la presa che si modifica (la seconda in questo caso) e le prese ad essa precedenti (quella principale in questo caso); questo perché due fili verranno utilizzati per portare il segnale adsl alla presa alla quale si collega il modem, altri due verranno utilizzati per riportare indietro il segnale VOIP alle altre prese. Per le prese successive a quella del modem è invece possibile utilizzare il doppino esistente.

Per raddoppiare la quantità di fili disponibili si può scegliere tra due soluzioni:
– inserire con la sonda un doppino aggiuntivo;
– sostituire il doppino attuale con un cavo telefonico a 4 poli;

La scelta tra queste due soluzioni va effettuata in base al tipo di impianto, alle dimensioni dei tubi presenti nell’appartamento, alla presenza nei tubi stessi di altri cavi.
Consiglio, prima di procedere, di effettuare delle prove con la sonda per vedere quale delle due soluzioni sia migliore.

In questa guida opterò per la soluzione del cavo telefonico a 4 poli, composto da quattro fili con i seguenti colori: rosso, bianco, verde, arancione. I colori sono ovviamente indicativi e potrebbero cambiare a seconda del tipo di cavo utilizzato.

Per prima cosa, bisogna aprire le prime due prese. Scollegare tutti i fili, rimuovere il cavo che va dalla presa principale alla presa secondaria e sostituirlo col nuovo cavo a 4 poli. A questo punto andiamo sulla prima presa e colleghiamo i fili rosso e bianco che arrivano dalla centrale con i corrispondenti rosso e bianco del nuovo cavo.
La giunzione si effettua nel seguente modo:

Si intrecciano i fili tra di loro formando un’elica e poi si ricoprono con un pezzo di guaina del cavo, ricavato dalla precedente spellatura.

Colleghiamo invece l’arancione e il verde ai morsetti della presa principale, arancione in alto a sinistra e verde in alto a destra.

Passiamo ora alla presa alla quale è collegato il modem. Dobbiamo, come di consueto, sostituirla con una doppia RJ-11. Al connettore 1 della RJ-11 colleghiamo i fili rosso e bianco provenienti dalla presa principale (rosso-rosso e bianco-verde).

Al connettore 2 della RJ-11 colleghiamo invece l’arancione e il verde che mandano il segnale alla presa precedente e il rosso e il bianco che mandano il segnale alla presa successiva.
In pratica dobbiamo collegare: rosso-rosso-arancione e verde-verde-bianco.

A questo punto richiudiamo tutte le prese e colleghiamo il connettore 1 della RJ-11 all’entrata ADSL del Pirelli, il connettore 2 all’uscita Phone 2 del modem.

A questo punto accendiamo il Pirelli e attendiamo che le spie ADSL e VOIP siano accese.
Ora sarà possibile effettuare telefonate da tutte le prese dell’appartamento.

Se si vuole attaccare un telefono anche nelle vicinanze del Pirelli, si hanno due soluzioni:

– è possibile acquistare uno sdoppiatore (si trovano nei negozi di elettricità per qualche decina di centesimi) da collegare all’uscita phone del Pirelli (ci si collega il cavo che va alla presa a muro e il telefono che si vuole utilizzare);
– si monta una nuova presa a muro vicino alla rj-11 appena installata e si collega internamente al connettore due di quest’ultima.

Caso 3: Distribuzione a stella

schema caso 3

In questo tipo di distribuzione si hanno i cavi che arrivano dalla centrale che entrano nell’appartamento e arrivano ad una scatola di derivazione. Qui, tramite giunzione, vengono collegate tutte le altre prese dell’appartamento; non in cascata ma, appunto, a stella.

Anche in questo caso bisogna raddoppiare la tratta di cavo tra la scatola di derivazione e la presa alla quale si vuole collegare il modem.

Per raddoppiare la quantità di fili disponibili si può scegliere tra due soluzioni:
– inserire con la sonda un doppino aggiuntivo;
– sostituire il doppino attuale con un cavo telefonico a 4 poli;

La scelta tra queste due soluzioni va effettuata in base al tipo di impianto, alle dimensioni dei tubi presenti nell’appartamento, alla presenza nei tubi stessi di altri cavi.
Consiglio, prima di procedere, di effettuare delle prove con la sonda per vedere quale delle due soluzioni sia migliore.

In questa guida opterò per la soluzione del cavo telefonico a 4 poli, composto da quattro fili con i seguenti colori: rosso, bianco, verde, arancione. I colori sono ovviamente indicativi e potrebbero cambiare a seconda del tipo di cavo utilizzato.

Apriamo la scatola di derivazione e scolleghiamo tutti i cavi. Cerchiamo di capire qual è quello che arriva dalla centrale e per comodità contrassegnamolo con un pezzo di nastro isolante. Se non si riesce a capirlo ad occhio, possiamo comunque provare a collegare al volo una presa e un apparecchio telefonico a ciascuno di essi: il cavo proveniente dalla centrale sarà l’unico che darà il segnale di linea, con gli altri il telefono rimarrà muto.

A questo punto apriamo la presa dove intendiamo collegare il modem, scolleghiamo e sfiliamo il vecchio cavo e mandiamo col sondino il nuovo cavo a 4 poli fino alla scatola di derivazione.
Colleghiamo il connettore 1 della RJ11 ai fili rosso e bianco del nuovo cavo: rosso con rosso e verde con bianco.
Colleghiamo il connettore 2 della RJ11 ai fili arancione e verde del nuovo cavo: rosso con arancione e verde con verde.

Passiamo ora alla scatola di derivazione: colleghiamo il rosso proveniente dalla centrale col rosso del nuovo cavo a 4 poli; colleghiamo il bianco proveniente dalla centrale al bianco del nuovo cavo a 4 poli.

Colleghiamo (giunzione ad elica e copertura con pezzo di guaina o con nastro isolante) l’arancione del nuovo cavo ai fili rossi che portano alle altre prese; stesso collegamento tra il verde del nuovo cavo e il bianco che va alle altre prese.

A questo punto richiudiamo la presa e la scatola e colleghiamo il connettore 1 della RJ-11 all’entrata ADSL del Pirelli, il connettore 2 all’uscita Phone 2 del modem.

A questo punto accendiamo il Pirelli e attendiamo che le spie ADSL e VOIP siano accese.
Ora sarà possibile effettuare telefonate da tutte le prese dell’appartamento.

Se si vuole attaccare un telefono anche nelle vicinanze del Pirelli, si hanno due soluzioni:

– è possibile acquistare uno sdoppiatore (si trovano nei negozi di elettricità per qualche decina di centesimi) da collegare all’uscita phone del Pirelli (ci si collega il cavo che va alla presa a muro e il telefono che si vuole utilizzare);
– si monta una nuova presa a muro vicino alla rj-11 appena installata e si collega internamente al connettore due di quest’ultima.

56 commenti a “Convertire l’impianto da PSTN a VOIP”

giacomo  ·  26 Marzo 2007 alle 20:49

ciao, volevo un consiglio..ho il modem che la linea va e viene?significa che devo modificare l’impianto,come hai tu accenato prima?montando una doppia rj nella presa principale?tanti saluti…

piero  ·  26 Marzo 2007 alle 21:13

ciao, che intendi per “la linea va e viene”? che perdi la portante (lucina adsl del modem che si spegne)? in quel caso devi prima vedere quali sono i tuoi valori di linea (margine ed attenuazione)
fammi sapere ;)

Giovanni  ·  27 Marzo 2007 alle 14:52

Ringrazio per la interessante guida, vorrei farle una domanda: abito nell’alloggio sotto ai miei genitori, non ho il telefono fisso ma ho 3 prese telefoniche collegate in serie tra loro e a cascata alle prese dei miei genitori (anche loro 3). Loro hanno il tel. fisso, io avevo in mente di abbonarmi a tiscali flat (la mia zona non è però raggiunta da tiscali 4 mb) e collegare ad una mia presa un router adsl voip (skypho) al quale collegare un telefono. Cosa ne pensa?. Grazie per la risposta.

piero  ·  27 Marzo 2007 alle 19:28

salve Giovanni, le do alcune indicazioni:

– le prese (sia quelle dei suoi genitori che le sue) devono essere in parallelo, in quanto è la configurazione ideale per l’adsl.
– se intende usare skypho solo dal telefono collegato al router non c’è bisogno di alcuna modifica all’impianto, basta collegare il router, configurarlo e collegare ad esso l’apparecchio telefonico.
– se intende collegare dei telefoni anche alle altre prese del suo appartamento, le basterà scegliere quale delle 3 utilizzare e seguire le indicazioni della mia guida per rendere attive le altre due (facendo come se la prima presa del suo appartamento fosse quella principale)

Relativamente ai servizi, personalmente sconsiglio tiscali se non si è raggiunti dalla rete proprietaria tiscali (il fatto che non possa attivare la 4 mega mi fa pensare che questo sia il suo caso), in quanto si tratterebbe di una wholesale (adsl acquistata da telecom e rivenduta da tiscali), che generalmente offre scarse prestazioni; questo potrebbe essere un problema per il funzionamento del voip, che richiede una quantità di banda ridotta ma costante e dei ping quanto più bassi possibili.
Inoltre il canone che telecom aggiunge alle adsl solo dati non rende queste soluzioni particolarmente convenienti.
Le suggerirei di dare un’occhiata ad altri pacchetti, magari con telefonia analogica, proposti da telecom (le nuove offerte “tuttoincluso”) o di verificare se la zona è raggiunta dalle reti proprietarie di altri gestori (ad es. infostrada o fastweb).

Quanto a skypho, non ho avuto modo di provarlo personalmente, ma da quanto leggo sui vari forum ne ricavo un opinione complessivamente positiva, a patto che l’adsl rispetti i requisiti detti sopra; come router voip da abbinare, mi sembra si parli molto bene degli apparecchi della serie Fritz! (www.avm.de)

mi tenga aggiornato ;)

Luca  ·  15 Maggio 2007 alle 18:38

ciao, bella guida complimenti! utilizzo anche io lo stesso modem e una cosa non mi è ben chiara: se io ho un impianto in parallelo (e non vi è quindi una gerarchia tra le prese come per il collegamento in serie) devo per forza collegare la doppia presa rj-11 alla presa principale? ciao e grazie in anticipo

piero  ·  18 Maggio 2007 alle 09:32

ciao,
nell’impianto in parallelo c’è in un certo senso una gerarchia, nel senso che c’è una presa principale e le altre sono “derivate da essa”.
In ogni caso puoi comunque collegare la doppia RJ-11 su qualunque presa (vedi caso 2 della mia guida), tenendo presente che sarà necessario tirare dei nuovi cavi (o sostituire quello attuale con uno a 4 poli) per portare il segnale alle altre prese ;)

Luca  ·  18 Maggio 2007 alle 12:55

ok. ho visto su un sito che uno vende un modem della pirelli identico al mio: ora mi chiedo se avendo 2 modem uno lo attacco alla presa principale (con la doppia rj-11 come nel tuo caso 1) e l’altro lo collego alla presa di fianco al pc potrebbe funzionare secondo te?? la prima presa ce l’ho in sala mentre quella del pc è in mansarda (ed è l’ultima!) per cui non vorrei rifare tutto l’impianto! grazie x la risp!

piero  ·  18 Maggio 2007 alle 14:59

prego ;)
la soluzione che proponi non è praticabile perchè la tecnologia adsl consente l’allineamento di un solo modem sulla linea… quindi i due modem non potrebbero essere connessi contemporaneamente.

a questo punto hai due opzioni: o ti rassegni a modificare l’impianto (in genere se i cavi del telefono passano in canaline dedicate non è un’operazione così traumatica), oppure ti attrezzi con un sistema di cordless (ad esempio i Siemens Gigaset sono ottimi) :)

piero  ·  18 Maggio 2007 alle 15:00

ah, dimenticavo…
se nella tua ipotesi precedente mettessi la doppia rj-11 sulla presa principale sarebbe ancora più impraticabile, in quanto alle prese successive dopo la modifica arriverebbe solo il segnale VOIP e non quello ADSL ;)

sotér  ·  8 Giugno 2007 alle 19:14

Salve, molto interessante la guida, complimenti. Vorrei esporti il mio problema, magari puoi aiutarmi: due giorni fa mi si è bruciato (almeno credo) il centralino Urmet con due ingressi PSTN e 8 derivazioni cui sono collegati altrettanti telefoni. A monte del centralino ho uno splitter della Telecom che filtra la fonia verso il centralino e l’ADSL verso il modem D-Link. Ho problemi di segnale, scarsissima qualità, tant’è che appena alzo la cornetta mi cade la portante. Ebbene, dicevo del centralino bruciato: il giorno prima i temporali hanno provocato notevoli sbalzi di tensione, ma lì per lì non mi sono accorto di niente. La mattina dopo ho alzato la cornetta e telefono muto. Ho provato tutti i telefoni, stesso risultato. Allora ho scollegato il centralino dallo splitter e ho collegato direttamente un telefono: tutto funzionante (e quindi, per non rimanere isolato, ora sto con un solo telefono collegato allo splitter). Dopo diverse prove ho notato che il centralino in effetti risponde ai comandi via telefono, ma non c’è segnale telefonico. A questo punto ho pensato che se proprio devo comprarne uno nuovo, ne potrei approfittare per comprare un gateway voip/pstn/adsl e mi faccio un sistema ibrido: e qui entra in gioco la tua guida. Il mio impianto è fatto a “stella” e vorrei usare il FRITZ!Box Fon WLAN per avere con un unico apparecchio tutto quello che mi serve. Secondo te la cosa è fattibile? Uno dei dubbi più grossi è il modo in cui posso collegare tutte le derivazioni al router Fritz: dovrei giuntare i fili che arrivano dalle prese e poi collegarle al Fritz, giusto? Ma in che modo potrei fare un lavoro “pulito”? Tra l’altro il Fritz dovrebbe avere integrato lo splitter, quindi è probabile che riesca a risolvere il problema della portante, visto che ora, senza centralino collegato, non cade più!
Spero in un tuo aiuto, ormai sono due giorni che giro a vuoto.
Grazie.

piero  ·  11 Giugno 2007 alle 21:18

Se l’impianto è fatto a stella dovrai semplicemente collegare le varie derivazioni all’uscita phone del Fritz…
Quanto al lavoro pulito non saprei. Non conoscendo lo schema dell’impianto in questione, posso supporre che le “diramazioni” verso le varie prese dell’appartamento avvengano in una scatola di derivazione: potresti dunque mettere il Fritz e la doppia RJ-11 accostati alla scatola in questione in maniera da ridurre al minimo eventuali fili “volanti”.

Spero di esserti stato utile :D

sotér  ·  12 Giugno 2007 alle 01:00

Dunque, le “diramazioni” partono dall’attuale centralino, dove appunto arrivano tutti i cavi dalle prese e ogni doppino è collegato alla morsettiera del centralino al suo interno. Eventualmente avrei pensato di usare un’altra morsettiera (tipo quelle usate per i cavi elettrici) dove collegare tutte le derivazioni e poi collegare quest’ultimo alla presa analogica del Fritz: il dubbio che ora sorge è: ce la fa il fritz a reggere 8 prese telefoniche? Comunque la mia premura non è evitare i fili “volanti” ma rendere i giunti il meno disperdenti possibile, in modo da non degradare il segnale. Avevo pensato anche di saldare con stagno i doppini provenienti dalle 8 prese e usare un morsetto (più piccolo della morsettiera precedentemente menzionata) per collegarli al Fritz… Cmq, se vuoi, puoi rispondermi tranquillamente in privato, così magari ti mando anche uno schema dell’impianto.
Saluti e grazie per l’aiuto! :-D

piero  ·  12 Giugno 2007 alle 09:59

Solitamente per le giunzioni di 2-3 fili si attorcigliano ad elica e si ricoprono con del nastro isolante o con un pezzo di guaina di cavo. nel tuo caso penso che i fili da giuntare sarebbero 5 e 5…
Non ho mai fatto un impianto con così tante giunzioni, ma penso che con le morsettiere per i cavi elettrici non dovresti avere problemi, anche perchè per quanto riguarda il segnale telefonico non sorgono in genere particolari complicazioni…
Le giunzioni sono in genere più delicate (e da eseguire a regola d’arte) per quanto riguarda l’adsl.

Venendo al Fritz, non ho mai provato l’apparecchio in questione (anche se leggendo sui forum la maggior parte degli utenti ne da’ un ottimo giudizio), quindi non so dirti quali siano le sue capacità di carico.
Comunque c’è gente che al pirelli tiscali ha collegato anche 10 telefoni, quindi un certo margine di manovra c’è (avendo alcune accortezze, ad esempio evitando di mettere la suoneria al massimo su tutti i telefoni).
Tieni presente che di solito questi apparecchi sono certificati per il funzionamento con UN SOLO apparecchio telefonico, quindi nel caso dovessi rivolgerti all’assistenza per qualsiasi motivo, evita di far cenno al fatto che lo usi con 8 telefoni contemporaneamente :D

ciao
piero

Alessandro Ballini  ·  21 Settembre 2007 alle 14:55

Ciao,condivido i commenti sulla guida e ti ringrazio per aver condiviso un po’ delle tue conoscenze con altre persone.
Chiaramente anch’io ho un problema che vado adesso ad esporti. Giorni fa ho ricevuto finalmente la sospirata comunicazione di avvenuta attivazione del mio abbonamento ADSL, solo che al dunque è scoppiata la tragedia: il mio modem ADSL non trova il segnale e l’assistenza Infostrada dice che devo “far bonificare” il mio impianto casalingo, evidentemente obsoleto, da un tecnico. Avendo letto oggi la tua guida intanto provvederò a rimontare tutte prese nuove e a verificare i cablaggi delle esistenti, ma se hai qualche consiglio in più da darmi te ne sarei grato. Mentre attendo una risposta cercherò anche di stabilire qual’è la topologia del mio impianto, nel caso fosse necessario ricablarlo tutto.Ah, dove si compra sto benedetto mitico “sondino” per sostitutire i cavi?

Grazie davvero di tutto.

Alessandro

P.S. Anch’io sono uno studente di Roma 3
P.P.S. Ma non confondermi con il mio omonimo di ingegneria informatica, io faccio elettronica.

Pupaz  ·  21 Settembre 2007 alle 18:52

ciao,ho 5 prese telefoniche,in quella principale(dove ci sono i fili della telecom)ho un fax,in un’altra un telefono normale in un’altra ho un’aladino e in un’altra uno degli unltimi telefoni di telecom…la quinta presa ce l’ho,ma on l’utilizzo.ho un problema che adesso non mi funzionano più,solo quella principale,come mai???devo anche dire che nell’impianto fatto da telecom,ho un condensatore e una resistenza se non ricordo male,che mi vengono collegate in fondo negli au.cosa mi consigli di fare???so che è un casino però spero mi puoi aiutare. grazie

piero  ·  22 Settembre 2007 alle 14:39

@Alessandro Ballini:
Ciao Alessandro, come giustamente hai già detto tu, l’unico consiglio è quello di verificare attentamente i cablaggi già esistenti; l’unico consiglio che posso darti è quello di fare una prova lasciando collegata solamente la presa principale e vedere se collegando (SOLO) il router ad essa si allinea oppure no.
Non è improbabile che invece di un guasto al tuo impianto, il mancato allineamento del modem sia dovuto ad un problema tecnico in centrale (magari un errore di permutazione). Se anche con le verifiche dell’impianto non ottieni risultati, chiama l’assistenza e insisti affinché mandino un tecnico a verificare il tuo allaccio in centrale.
Per quanto riguarda il sondino, di solito lo trovi facilmente in qualsiasi ferramenta :D

@Pupaz:
non capisco se il non funzionamento delle tue prese sia avvenuto dopo il passaggio al voip oppure no, nè se tu abbia una adsl o meno…
Comunque, verifica i collegamenti del tuo impianto (controlla che le prese siano tutte in parallelo), e, se puoi, rimuovi i condensatori dalle prese, o sostituiscile con altre che ne sono prive.

Alessandro Ballini  ·  13 Ottobre 2007 alle 18:51

Ciao, ti scrivo per comunicarti che la vicenda ha avuto un lieto fine (in questo momento sono infatti connesso con l’ADSL). In sostanza, armato di tutta la pazienza necessaria, ho inizialmente smontato la presa principale per fare una sorta di ultimate test, e ho quindi collegato i fili direttamente agli spinotti del filtro ADSL, al quale avevo precedentemente collegato il modem. Sorpresa, c’era la sincronizzazione!

A quel punto ho rimontato la presa e funzionava ancora tutto.

Quatto quatto ho provato a collegare tutto il resto (telefono e filtri nel giusto ordine) e funzionava ancora tutto , anche il telefono della derivazione.

Che dire? Magari c’era un contatto banalissimo, però se non avessi chiesto in giro non avrei mai trovato il coraggio di iniziare quindi ti invio un grosso ringraziamento, e auguri per la tua carriera universitaria.

Alessandro

michelangelo  ·  23 Ottobre 2007 alle 16:17

Salve, complimenti per la guida, spiega in modo esauriente e con precisione tutti i passaggi da fare. Espongo il mio dubbio: ho un abbonamento tiscali adsl con servizio voice con 2 numeri di telefono, attualmente uno dei due è collegato ad un fax mentre l’altro è collegato alla scatola di derivazione e porta la linea telefonica nei 3 telefoni di 3 diverse stanze; è possibile collegare un centralino Urmet DOMINO 2.8 CLI alle due linee uscenti dal modem pirelli e poi collegare a questo il fax ed i vari telefoni?
Grazie in anticipo
Michelangelo

piero  ·  23 Ottobre 2007 alle 22:18

grazie per i complimenti :)

quanto al problema… teoricamente non dovrebbero esserci problemi (il centralino dovrebbe gestire la linea in entrata dal pirelli in maniera analoga ad una linea entrante di tipo “tradizionale”), ma non avendo mai provato non posso dare un parere sicuro al 100% ;)

michelangelo  ·  13 Novembre 2007 alle 16:03

Salve,
anche in base alla risposta alla fine ho deciso di rischiare e per fortuna è andata bene!
Posso confermare che il centralino Urmet DOMINO 2.8 CLI collegato alle due linee uscenti dal modem pirelli funziona perfettamente! :)
L’unico problema è che non vengono riconosciuti i fax in ingresso automaticamente, potrebbe essere un problema legato al fax? E’ un modello molto vecchio (Canon fax-B155). Per ora il problema è risolto indirizzando tutte le chiamate in ingresso al numero della linea 2 sul terminale fax. La scomodità è che la linea 2 è dedicata esclusivamente al fax (almeno in ingresso).
Grazie ancora per il parere precedente e grazie anticipatamente per il presente.

Michelangelo

piero  ·  19 Novembre 2007 alle 12:44

Ciao,
hai provato con un altro modello di fax e/o a ridurre la velocità di trasmissione (9600bps, o anche meno se possibile, è l’impostazione ideale per le linee voip tiscali).

Poi non so se sul centralino ci siano delle altre impostazioni da regolare per il funzionamento del fax :(

gabriele  ·  3 Dicembre 2007 alle 17:00

Salve,
a seguito del collegamento con gestore Fastweb, non ricevo più i fax con apparecchio analogico Brondifax, Baud 9600/4800/2400, compatibilità CCITT Gruppo 3, collegato in parallelo.
ho inserito uno splitter sull’uscita linea, senza risultato.
Esiste qualche rimedio?
Grazie per eventuale risposta.

andrea  ·  11 Gennaio 2008 alle 19:04

Ciao, ho implementato la soluzione 1 (ho collegato router pirelli alla presa principale).
Il punto critico rimane il collegamento del telefono, perchè vorrei metterne vicino alla presa principale.
Ho attaccato alla porta Phone2 uno sdoppiatore per poi andare con i due fili verso il telefono e la borchia.

Risulato:
Funziona il telefono, ma non le altre prese telefoniche.

Se invece attacco il cavo dal Phone del router direttamente nella borchia le altre prese FUNZIONANO, ma chiaramente il telefono vicino alla presa principale non è collegato !

Sembra non funzionare la soluzione con lo sdoppiatore.

suggerimenti?

Grazie

Andrea

piero  ·  12 Gennaio 2008 alle 18:22

ciao,
la soluzione con sdoppiatore in uscita dal pirelli non l’ho testata personalmente, ma avendo usato lo sdoppiatore in altre occasioni pensavo funzionasse… :|

a questo punto non ti rimane che collegare alla borchia anche un’altra presa (tripolare o RJ) da sistemare nelle vicinanze del pirelli ;)

Duke66  ·  27 Gennaio 2008 alle 11:52

Ciao ! innanzitutto grazie per il tempo che hai dedicato e per la pazienza che dimostri per gli imbranati come me. La domanda che ti pongo e’ questa: io potrei risolvere il problema acquistando un cordless trio, con la base principale collegata al router voip e gli altri due negli altri punti strategici della casa (a due piani). Questo pero’ costringe all’acquisto del cordless trio. Ora, io vorrei sapere se in *ogni* caso sia indispensabile apportare le modifiche che tu hai cosi’ bene dettagliato oppure se gia’ disponendo di una connessione in parallelo (con una telefonata il corso posso ascoltarla e interloquire da qualsiasi altro apparecchio della casa) posso bellamente evitare la spesa e tutto funziona per il meglio.

Grazie

piero  ·  28 Gennaio 2008 alle 08:30

Ciao,
se vuoi collegare dei telefoni alle altre prese di casa le modifiche all’impianto sono indispensabili, questo vale per ogni soluzione con voip gestito da un Router/ATA.
Ultimamente alcuni gestori (Tiscali, ma credo anche altri si stiano muovendo nella stessa direzione) hanno introdotto un nuovo tipo di servizio VOIP: in pratica la conversione del segnale da analogico a VOIP viene effettuata in centrale, così l’utente viene lasciato libero di usare il router che preferisce e non è necessaria nessuna modifica all’impianto.

Piero

Aldo  ·  1 Marzo 2008 alle 14:12

ciao, complimenti per la tua spiegazione più che chiara. Io volevo chiederti un’informazione. Ho effettuato il distacco da telecom e come gestore unico uso Tele2. il mio problema riguarda l’utilizzo delle prese preesistenti. io ho due telefoni e il gestore mi ha “obbligato” ad usare un router connesso alla presa principale da cui escono un’uscita ethernit per l’adsl e una per il mio telefono. ma così non posso usare le altre prese perchè sono disabilitate. cosa dovrei fare per attivarle tutte? due per il telefono e una per l’adsl? spero di aver reso l’idea del mio problema e grazie per l’attenzione e specialmente la disponibilità.
Ciao

piero  ·  3 Marzo 2008 alle 09:09

Ciao,
per attivare le altre prese devi semplicemente “studiare” il tuo impianto (disposizione delle prese e dei collegamenti) e fare le modifiche che sono spiegate nella guida (che hanno proprio la funzione di “rendere attive” le altre prese), partendo dal caso che più si avvicina alla tua situazione.

Gianfranco  ·  9 Marzo 2008 alle 17:10

Salve, e grazie anticipatamente per il tempo che vorrai dedicarmi. Ho appena installato presso la ma casa il kit di alice tutto incluso Telecom, il segnale è abbastanza buono ma quando il modem ALICE GATE 2 PLUS WI-FI è acceso ho il segnale telefonico disturbato da un continuo ronzio, ti confermo che ogni presa è munita di filtro adsl e che il modem è collegato all’ultima presa di casa le quali sono collegate in parallelo. Ho provato a collegare il modem alla prima presa ma il segnale adsl non è allineato. Pensavo di seguire una mia idea e di ricevere un tuo suggerimento; vorrei fare un collegamento con un doppino diretto dalla linea in ingresso direttamente al modem senza nessuna interruzione e lasciare il resto delle prese collegate sempre in parallelo. La derivazione di un’altra linea la vorrei ottenere con l’inserimento di uno Splitter tra la linea principale ed il resto dell’impianto, anche perché ho recentemente installato un piccolo allarme compreso di conbinatore telefonico collegato a una presa.
Grazie per il tempo che dedichi a tutti noi.

Rinaldo  ·  12 Marzo 2008 alle 00:03

Ciao,ti ho già inviato una mail diversi giorni fa, capisco che le richieste saranno tante e per questo non mi hai ancora risposto ma devo assolutamente risolvere il mio problema ed allora riprovo con una domanda più semplice:
facciamo che sia riuscito a convertire il mio impianto seguendo uno dei tuoi precisi schemi, se voglio utilizzare un programma di fax installato nel PC devo collegare il modem analogico interno ad una presa convertita, sono sicuro del funzionamento del fax?
Ti ringrazio per il tempo che puoi dedicarmi.
Ciao

piero  ·  12 Marzo 2008 alle 09:39

ciao,
scusami ma purtroppo in questi giorni sono abbastanza impegnato e non sempre riesco a rispondere in tempo.
Comunque, per quanto riguarda l’email, come hai scritto tu devi raddoppiare il tratto tra la scatola di derivazione e il pc e collegare le altre prese ai due fili che “tornano indietro” dalla doppia presa dove avrai collegato il modem.

Quanto al fax, un paio di precisazioni:
– la soluzione da me suggerita di utilizzare uno sdoppiatore in uscita dal modem sembra non funzionare, a giudicare dai commenti precedenti; quindi ti consiglio di mettere una ulteriore presa vicino alla doppia rj11, oppure di prendere una tripla rj11 e sfruttare il terzo attacco per il fax.
– il funzionamento del fax non dipende solamente dall’impianto (per il quale basta attuare gli interventi descritti nella guida), ma anche dal supporto che il tuo gestore VOIP offre per queste apparecchiature. Solitamente nel router che ti viene dato in comodato viene inserito un codec che abilita la trasmissione fax (il T38, o equivalenti).

piero  ·  12 Marzo 2008 alle 09:47

@ Gianfranco
per eliminare (o perlomeno ridurre) i disturbi l’unica soluzione è installare uno splitter a monte dell’impianto, per separare le linee dati e voce.
Per quanto riguarda il modello, sui vari forum si parla benissimo del modello HR Diemen Sap001 (è una ditta spagnola, si ordina con carta di credito e spediscono); non l’ho provato personalmente, ma i pareri sono quasi tutti positivi.
Strano comunque il fatto che sulla prima presa il modem non si allinei; darei anche una controllata al resto dell’impianto per accertarmi che i collegamenti siano ben effettuati e che sia TUTTO configurato in parallelo.

Gianfranco  ·  12 Marzo 2008 alle 17:44

Grazie, mi metto subito al lavoro e verifico quanto mi hai consigliato.
Ti farò sapere appene risolto.
Grazie ancora……

Gianfranco  ·  13 Marzo 2008 alle 23:46

Salve, ti scrivo per farti sapere che il problema del disturbo della linea era semplicemente dovuto a una giunzione dei fili all’interno del mio inpianto.Il tutto è stato individuato da un tecnico inviatomi dalla Telecom, il quale per risolvermi il problema, che all’inizio non capiva, ha fatto oltre il suo dovere e si è prodigato a verificarmi l’impianto di casa e…….miracolosamente la velocità di connessione si è quasi raddoppiata da 2.80 a 5.40 ……. evviva.
Grazie ancora.

P.S. verificate sempre l’impianto interno.

Giuseppe  ·  19 Aprile 2008 alle 14:20

Salve, ho necessità di avere una informazione.
Ho un abbonamento alice adsl tutto incluso, mi è stato fornito da telecom un router ed un cordless voip, vorrei sapere quale ATA dovrei utilizzare per poter sfruttare i tradizionali telefoni analogici con il voip
grazie

Luca  ·  21 Aprile 2008 alle 15:57

Ciao complimenti per la guida molto interessante e sopratutto l’unica per quanto riguarda l’impianti con HAG. Vorrei chiderti una cosa, ho fatto un contratto con FASTWEB ADSL e ora mi dicono che mi devono installare una nuova borchia in casa perchè telecom non cancede di utilizzare quella vecchia. Io ho 7 telefoni in casa come faccio a farli funzionare tutti. Credo che il collegamento dei telefoni siano derivati tutti dalla presa principale. Aspetto un tua risposta grazie ciao

piero  ·  26 Aprile 2008 alle 11:12

@giuseppe: se vuoi usare il voip telecom (offerta tuttoincluso) puoi farlo solamente con il cordless che ti danno in dotazione ;)

@luca: solitamente l’allaccio fastweb prevede il sopralluogo di un tecnico a casa tua, devi semplicemente comunicargli che hai 7 prese nell’appartamento e lui provvederà a renderle tutte funzionanti (seguendo grossomodo la procedura che ho descritto in questa guida).

andrea t  ·  22 Maggio 2008 alle 20:24

Ciao, io ho un problema con l’adsl, siccome non riesco mai ad arrivare alla portante della 7 Mb, di solito sto intorno ad 1 Mb. Il tecnico Telecom che è venuto a casa mia, mi ha detto che devo dire al mio elettricista di farmi una sorta di splitter, in pratica dalla presa principale, (una tripolare) devo far uscire il cavo dati adsl e inserirlo nel filtro, poi da li far partire un cavo ethernet che arrivi al router che si trova nella stanza accanto.
Mi ha chiesto di fare così, perchè dal test effettuato a domicilio sulla linea, la velocità di allineamento si aggirava intorno ai 7Mb,quindi facendo in questo modo avrei risolto.
Ma è davvero possibile una cosa del genere?

piero  ·  26 Maggio 2008 alle 10:31

Ciao, che test ha fatto il tecnico?
Immagino abbia provato a collegare il modem direttamente all’ingresso principale dell’impianto…
In questo caso lo splitter può essere una soluzione, purchè messo a monte dell’impianto.
Se non vuoi mettere lo splitter, l’unica alternativa è quella di controllare (e nel caso, rifare) i collegamenti tra presa principale e prese secondarie (se sulla presa principale prendi i 7 mega e su quelle secondarie no, è evidentemente un problema di impianto).

andrea t  ·  27 Maggio 2008 alle 19:47

ha smontato la presa pricipale e ha collegato il cavo che si trova dentro la presa(nel muro per capirci) e collegato all’apparecchio che hanno i tecnici della telecom, ha misurato la portante che era di 6.9 Mb.
Se invece collegava l’apparecchio sempre nella presa principale, ma senza tirare fuori i fili dal muro, la velocità arrivava a 800 kbps

piero  ·  27 Maggio 2008 alle 22:00

hai provato a collegarti alla presa principale escludendo però le prese derivate?
inoltre controlla che la presa in questione non abbia condensatori, fusibili o altre cose che possano interferire col segnale adsl ;)

andrea t  ·  28 Maggio 2008 alle 17:02

Ciao,ho già provato a collegarmi alla presa principale, con lo stesso identico problema….per esclude le prese derivate, intendi sempicemente staccare tutti i telefoni?

andrea t  ·  3 Giugno 2008 alle 14:14

non so se yi è mai capitato ma la cosa strana è che quando piove, la portante è giusta…ovvero il modem si collega a 7 Mb…mai visto…sai per casocome mai succede?

Paolo  ·  1 Luglio 2008 alle 22:56

ciao,
mi associo ai complimenti per l’ottima guida! Ho un curiosità: sto per passare ad un’offerta ADSL via wireless (Eolo, NGI) togliendo completamente il canone telecom. Posso utilizzare il mio impianto telefonico esistene(doppino, ovviamente non serve più!) per trasportare un segnale VOIP proveniente da un ATA collegato al router? è possibile collegare “n” telefoni analogici? devo collegare la presa principale o basta che ne colleghi una qualsiasi? (penso di avere un impianto in serie)
grazie!
Paolo

gianfranco  ·  8 Ottobre 2008 alle 22:11

ciao, seguendo le indicazioni della guida è possibile distribuire su più prese anche l’adsl o solo la possibilità di telefonare ?
grazie

adriana  ·  20 Aprile 2009 alle 12:56

ciao ho letto i tuoi consigli e mi sembri la persona adatta per la risoluzione del mio problema.
Come capirai ben presto non sono molto pratica di adsl voip etc..
Il mio problema è il seguente:
Ho allacciato infostrada su una nuova linea,
prima è venuto il tecnico della Telecom che ha collegato la presa principale in seguito mi è stato spedito un modem voce D-link,
Ho fatto i vari collegamenti come da istruzioni mettendo un filtro alla presa principale e collegando modem e telefono ma…
l’adsl funziona bene invece il telefono è “disturbato”, spesso e volentieri dopo pochi minuti di conversazione cade la linea (sia usando internet che non)(ho cambiato anche il telefono);
Il problema più importante però e che non riesco a collegare altri telefoni, in casa ho varie prese rj11(credo si chiamino cosi sono della bticino) aprendole si vedono due fili collegati (blu- arancione)ma quando vado ad inserire il cavo con o senza filtro si sente o meglio non si sente niente.
So che dovrei chiamare il 155 l’ho fatto mille volte ma come al solito o cade la linea o dopo 10′ si sente una voce odiosa che ti ringrazia per aver chiamato!!!!
Spero tu mi possa aiutare ti ringrazio anticipatamente
saluti Adriana

piero  ·  22 Aprile 2009 alle 08:44

Ciao Adriana,
non posso ovviamente darti una risposta precisa al 100%… però così a naso penso ci sia qualche problema di cablaggio del tuo impianto… forse un collegamento in serie anzichè in parallelo, o semplicemente un collegamento errato da parte del tecnico.
Più che chiamare Infostrada, ti consiglierei per prima cosa di far verificare il tuo impianto di casa da un buon elettricista, specificando che vuoi che le varie prese vengano collegate in parallelo… ;)

roberto  ·  17 Febbraio 2010 alle 19:45

Ciao,
ho sostituito un tradizinale impianto isdn 2 linee telecom con un router pirelli tiscali anch’esso 2 linee telefoniche oltre adsl. Ebbene essendo in origine, le due linee collegate a centralino Domino 2.8n ed avendo esigenza di tre interni, ho collegato ledue linee in uscita dl router al centralino ma pur dando il segnale continuo del cntralino digitando lo 0 non prende la linea. Mi sapresti dire se è possibile il collegamento che ho fatto, se è cmpatibile all’attuale impanto o se esiste un centrlino ad oc?
Gazie mille in anticipo
Roberto

Paolo  ·  25 Febbraio 2010 alle 15:06

Ciao,
per mia fortuna ho una casa grande….. e ho una linea telefonica analogica su doppino con parecchi telefoni in parallelo sparsi per casa. In più ho una linea ADSL separatae solo dati che arriva dove ho il computer ed è lontana dall’entrata della linea analogica. Volevo sapere se posso disdire la linea analogica e utilizzare il doppino (ho una presa telefonica analogica anche vicino al computer) per collegare tutti i telefoni di casa al router e utilizzare solo VoIP. Cioé non vorrei tirare altri fili ma usare quelli esistenti e abbandonare completamente la linea analogica.
Pensi sia possibile? Stavo guardando soluzioni tipo i Gateway VoIP ma non mi è chiaro se fanno quello di cui ho bisogno.
Grazie mille anticipatamente e complimenti per il tuo blog.

piero  ·  1 Marzo 2010 alle 23:39

Ciao,
a meno che tu non abbia una casa di qualche km quadrato non dovresti avere nessun problema :)
Quello che vuoi fare è possibile (a patto di trovare un’offerta solo adsl + voip adeguata), ti servirà un router che gestisca il voip (o un gateway da collegare al tuo router), da scegliere in base alle specifiche del provider voip che vuoi utilizzare.

gabriele  ·  7 Marzo 2010 alle 23:11

ciao piero, volevo un consiglio su come impostare un impianto, ho i miei genitori con la loro casa attaccata a casa mia, hanno solo linea telefonica infostrada, se con la loro linea attivo adsl flat e mi porto un cavo a casa mia e dopo attivo una linea voip,che percorso devo seguire per non sbagliare.
grazie in anticipo e scusa se sono stato poco chiaro.
ciao

Max  ·  5 Giugno 2019 alle 20:19

Ciao buonasera volevo chiederti come é possibile che prima avevo una linea telefonica ora me ne hanno messe 2 e il mio impianto di fonia intercomunicante in 5 punti non funziona piu grazie per l attenzione

Pier Antonio Romano  ·  17 Giugno 2019 alle 15:26

@Max: Ciao, con queste informazioni sinceramente è difficile capire il perché… bisognerebbe avere più informazioni sul tipo di linea che hai attivato, sul modem che utilizzi, sulla configurazione del tuo impianto telefonico di casa.

Lascia un commento


Rimaniamo in contatto?

© 2019 - Pier Antonio Romano
ogni riproduzione è vietata

Impostazioni cookie - Privacy policy